REVOCATO Sciopero Commercialisti 27 febbraio – 6 marzo 2017

Di seguito si riporta il Comunicato dei Vice Presidenti di Adc Nazionale in merito alle motivazioni che hanno portato alla revoca dello sciopero:

 

Cari colleghi, in merito a quanto accaduto e sta accadendo sulla revoca dello sciopero, vorremmo riepilogarvi i fatti avvenuti nell’ultima settimana per farvi meglio comprendere le motivazioni delle decisioni prese e quali sono i progetti futuri. Mercoledì 9 u.s. c’è stato l’ultimo incontro delle sigle sindacali (ADC, AIDC, ANC, ANDOC, UNAGRACO, UNGDCEC, UNICO) assieme al CNDCEC (con cui ci eravamo confrontati il giorno precedente 8 febbraio) con il MEF e con l’Agenzia Entrate nelle persone del Vice Ministro Casero e del direttore Orlandi, al fine di discutere dell’astensione collettiva di categoria proclamata il giorno 14/12 a Roma: l’incontro è stato contrariamente alle aspettative abbastanza duro, la Dott.ssa Orlandi ha affermato senza mezzi termini che in caso di mancata trasmissione delle dichiarazioni avrebbe applicato in maniera automatica le sanzioni ai clienti e se noi non le ritenevamo applicabili successivamente avremmo dovuto chiedere lo sgravio all’agenzia. Inoltre, alla richiesta di seguire le linee di indirizzo della commissione di garanzia per l’astensione collettiva che ha chiaramente, nella sua lettera, suggerito al Mef la riammissione nei termini per tutte le dichiarazioni inviate il giorno successivo alla fine dello sciopero, non ci sono state date assicurazioni.
Sicuramente la proclamazione dello sciopero ha dato molto fastidio a Mef e agenzia entrate, sappiamo che loro hanno bisogno dei dati iva per la comunicazione all’Unione Europea, ed hanno cercato di reagire in contrattacco.
Vero è però che non avendo mai affrontato l’astensione collettiva per una categoria come la nostra, in particolare su adempimenti che fanno capo al contribuente, anche se lo stesso ci ha affidato un incarico in quanto intermediari, non abbiamo ancora sufficienti certezze circa il comportamento dell’Agenzia e dell’onere che comporterebbe farvi fronte.
Lunedì 13 ci siamo nuovamente incontrati a Roma con le altre sigle sindacali e si è deciso, tutte insieme, di inviare al Viceministro una lettera affinchè gli impegni presi fossero ben chiari, indicando ciò che già era stato oggetto di trattativa e riconosciuto.
In particolare si è riconosciuto al Viceministro la continua interlocuzione con i sindacati, fatto storico, mai accaduto prima che ha dato la possibilità di portare a casa alcuni provvedimenti importanti quali:
 La possibilità di presentazione del modello f24 in forma cartacea per tutti i soggetti non titolari di partita iva;
 Eliminazioni dichiarazioni Black list per il 2016
 Eliminazione della comunicazione dei beni ai soci
 Possibilità di presentare le dichiarazioni integrative a favore allineate con la presentazione delle integrative a sfavore
 Forte riduzione delle sanzioni per gli errori e le omissioni relative agli adempimenti di spesometro e comunicazioni iva
 Invio semestrale per l’anno 2016 dello spesometro
 Adeguamento della normativa fiscale ai bilanci.
Nel contempo si chiedeva la continuazione delle interlocuzioni per ottenere i risultati che la categoria si aspetta soprattutto in merito alle progettualità futura, sul maggior riconoscimento della nostra professione, e qualità di interlocutori privilegiati come categoria nei rapporti con MEF ed Agenzia. E su questo punto, il tavolo aperto sull’Antiriciclaggio mercoledì, è un primo riconoscimento tangibile.
Bisogna leggere tutto ciò che si è ottenuto come un primo passo di un cammino avviato che dovrà necessariamente proseguire per arrivare ad una vera semplificazione del sistema fiscale, necessario prima ancora che alla nostra Categoria a tutti i contribuenti affinchè si attui il necessario rilancio economico dell’Italia.

Lungi da noi abbassare la guardia, la revoca dello sciopero, che va ricordato non può essere sospeso, non significa resa ma esercizio di fiducia nei confronti dei nostri interlocutori. Fiducia che verrà monitorata con attenzione. Pronti senza alcun cedimento a riprendere le proteste con maggior vigore e sicurezza se non verranno mantenuti gli impegni presi. All’interno del tavolo dei sindacati tavolo si cominciano a profilare anche alcune crepe dovute a visioni contrastanti, ma la nostra associazione si farà come sempre parte attiva per abbassare i toni e superare le difficoltà e divergenze emerse.
Non dobbiamo perdere quanto acquisito, anzi dobbiamo continuare nello sforzo di monitorare i risultati e formare adeguatamente i colleghi qualora i risultati non si raggiungano e sia necessario di nuovo indire una nuova stagione di agitazioni. E’ per questo che chiediamo a tutti voi di supportarci in ogni modo sul territorio informando anche nel quotidiano i colleghi, contrastando le superficiali critiche, fra l’altro mai costruttive, che molti faranno solamente per spirito di provocazione o avversione a prescindere.

Auguriamo a tutti buon lavoro.

Marco Luchetti – Maria Paglia
Vice Presidenti ADC – Associazione Dottori Commercialisti

 

 

Leggi il comunicato stampa congiunto sulla revoca dello sciopero diramato dal Tavolo di Coordinamento delle sigle sindacali.

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