Programma ADC Roma

Associazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili
Sindacato Nazionale Unitario

LISTA: COLLEGANZA CONDIVISIONE SVILUPPO

Programma di mandato 2015-2019

Oggi la nostra categoria si trova di fronte a cambiamenti strutturali che hanno comportato un profonda modifica nella nostra professione del Dottore Commercialista e dell’Esperto Contabile. La pesantissima crisi economica ed il succedersi di numerosi provvedimenti legislativi hanno generato, e stanno generando, momenti di forte disagio nella nostra amata professione. Essere commercialisti, oggi, vuol dire perseguire un cammino irto di ostacoli, sempre più difficili da superare. I cambiamenti tecnologici, l’apertura dei mercati e una sempre più accesa competizione hanno portato una profonda crisi per tutte le professioni, ivi compresa la nostra.

Ma come sosteneva Einstein: “Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni”.

Ogni crisi porta con sé nuove opportunità, nuovi mondi, nuove esperienze che la nostra categoria deve essere preparata a cogliere.

Gli iscritti al ns. Sindacato dovranno percepire la vicinanza della nostra associazione attraverso una costante attenzione alle problematiche professionali, attuali e future, al fine di tutelare i loro interessi. Sarà necessario, oggi più che mai, prendere posizione, dare suggerimenti e tenere aperti i canali con le Istituzioni. Inoltre lo scambio intra ed intergenerazionale, da sempre considerato dall’ADC quale strumento per la crescita personale e professionale, sarà implementato e supportato al fine di realizzare con i giovani colleghi un confronto costante e paritetico, per dare loro un effettivo sostegno ed un valido indirizzo professionale.

Gli anni che ci attendono saranno cruciali per lo sviluppo della professione e pertanto sarà compito della nostra associazione vigilare con attenzione e soprattutto indirizzare nelle scelte colleghi e interlocutori istituzionali, al fine di realizzare i nostri progetti e affermare le nostre idee.

PROGRAMMA

  • Analizzare la possibilità di ampliare e diversificare le funzioni del Dottore Commercialista e dell’Esperto Contabile, valorizzando la nostra figura di esperti in campo civile, societario e tributario, al fine di occupare nuove nicchie di mercato sempre più importanti. Si cercherà, in particolare, di mettere in risalto le nostre competenze professionali con riguardo alle consulenze tecniche d’ufficio e di parte, all’assistenza, progettazione e pianificazione finanziaria, alla gestione delle dinamiche conflittuali all’interno di famiglie e aziende, sviluppando anche nuove figure professionali più complete attraverso strumenti come il counseling ed il coaching;
  • Incentivare la collaborazione e l’associazione tra studi professionali, oltre che lo sviluppo di società tra professionisti, anche multiprofessionali, poiché il futuro della professione sta nella specializzazione e nel saper cogliere gli stimoli e le innovazioni che il mondo altamente tecnologico di oggi ci offre e ci richiede;
  • Potenziare ed amplificare il rapporto con ConfProfessioni e i fondi professionali che costituiscono un veicolo fondamentale per lo sviluppo della nostra professione;
  • Rafforzare il sistema “rete professionisti” stipulando accordi quadro tra i vari sindacati, in modo da elaborare progetti che vedano coinvolti il più alto numero di professionisti appartenenti a categorie diverse;
  • Coinvolgere nel “sistema rete” le Casse di previdenza di categoria e le loro emanazioni (Fondazioni-Enti) in modo da convogliare le risorse destinate in bilancio per l’assistenza dei propri iscritti nei progetti a parziale copertura di eventuali oneri di avvio non coperti dai Fondi UE, o per dare copertura agli interessi sui finanziamenti;
  • Coinvolgere ConfidiProf al fine di prestare garanzia ai finanziamenti richiesti dagli iscritti a tassi agevolati;
  • Cercare di far aderire gli studi professionali e le aziende a loro collegate a Fondoprofessioni e dare priorità ai progetti che vedono coinvolte varie figure professionali sia come docenti sia come discenti;
  • Studiare l’accesso ai finanziamenti europei che possono rappresentare un formidabile volano per gli studi professionali. All’interno dei bandi europei presentare tramite Casse di Previdenza/ConfProfessioni/Fondazioni progetti che coinvolgano il maggior numero di professionisti affidando loro incarichi all’interno del progetto, strutturandoli in modo da coinvolgere imprese ed enti pubblici oltre alle associazioni di categoria;
  • Stipulare convenzioni di interesse per gli iscritti che diano benefici e vantaggi concreti all’attività professionale del collega;
  • Rinnovare il sito internet del ns. Sindacato, arricchendolo di sezioni e contenuti, per poterlo utilizzare come veicolo di collegamento tra gli iscritti e per migliorare la divulgazione delle nostre attività a livello territoriale;
  • Incrementare l’utilizzo dei social network quali facebook, twitter e youtube per aumentare la visibilità del ns. Sindacato, attivando un canale di comunicazione con gli iscritti rapido e informale chat ed eventi interattivi online;
  • Sviluppare una maggiore cooperazione con tutte le altre sedi territoriali;
  • Rafforzare le relazioni con gli altri sindacati di categoria a livello locale incentivando i momenti d’incontro e di discussione su temi professionali;
  • Proporre una formazione professionale permanente e rinnovata ai nostri iscritti utilizzando strumenti, tra i quali l’e-learning, attraverso l’utilizzo delle piattaforme di partner convenzionati, realizzando un coordinamento degli eventi formativi e inserendo materie che permettono di acquisire e maturare competenze trasversali (soft skills), sempre più necessarie in un mercato fortemente competitivo ed in continua evoluzione;
  • Implementare e supportare lo scambio intra ed intergenerazionale con i giovani colleghi, realizzando incontri conoscitivi per dibattere sulle necessità, i problemi e gli sviluppi della professione al fine di dare loro un effettivo sostegno ed un valido indirizzo professionale, predisponendo anche un elenco di colleghi esperti in determinate materie a cui potersi rivolgere;
  • Organizzare eventi formativi per gli iscritti con l’intento di sviluppare in loro una nuova coscienza della professione, aiutandoli anche a migliorare la comunicazione con i clienti e con gli interlocutori istituzionali, al fine di stare al passo con i radicali cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni nelle forme di comunicazione e di diffusione delle informazioni e della cultura.

Colleganza condivisione e sviluppo, tre parole che ci accompagneranno in questo mandato come linee guida per il nostro operato.

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