Comunicato stampa 14.11.2017 – Specializzazioni

COMUNICATO STAMPA 

L’ADC  ha appreso che è stato presentato un emendamento che modifica l’ordinamento professionale dei dottori commercialisti mediante l’introduzione di “specializzazioni”,  che sarebbe stato concordato tra il Ministro della Giustizia e il CNDCEC.

L’ADC ribadisce innanzitutto la convinzione che  le modifiche all’ordinamento professionale, devono assolutamente essere condivise con tutti gli iscritti.

Le specializzazioni, pur potendo rappresentare un’occasione per una parte della categoria, non possono risolversi in un ulteriore aggravio di formazione fine a se stesso e mai e poi mai costituire un limite e/o un vincolo per l’esercizio della libera professione.

I commercialisti si sono visti piovere addosso negli ultimi anni una pletora di nuovi adempimenti, spesso inutili, certamente costosi per le aziende e peraltro poco qualificanti: una svolta, rapida, è indispensabile.

La strada maestra per un miglioramento della professione non può certo passare per una riforma calata dall’alto, che rischia di andare a beneficio solo dei grandi studi e di pochi privilegiati formatori. Le vittime della specializzazione eccessiva saranno certamente gli anelli più deboli della categoria, e cioè i giovani, le donne e i professionisti delle piccole città, già adesso più vulnerabili alla crisi.

ADC è a disposizione per un confronto costruttivo con il Consiglio Nazionale, ricordando anche alla politica che la dignità ed il rispetto di tutti gli iscritti non sono negoziabili.

ADC si augura che prevalga il dialogo ma se non arriveranno aperture e risposte, svolgerà il ruolo che la legge le affida per la tutela anche giuridica.

 

Roma, 14 novembre 2017

Vincenzo De Maggio
Presidente ADC – Associazione Dottori Commercialisti

 

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